Kon-Tiki
Kon-Tiki
Il mese di dicembre è unico nel suo genere e unico è il classico della letteratura marinaresca di cui vogliamo parlarvi oggi: Kon-Tiki di Thor Heyerdahl. Un classico che non ti aspetti, un resoconto di un viaggio per mare ai limiti dell’impossibile!
LA TRAMA
Kon-Tiki è la storia vera di sei uomini che hanno sfatato un’eresia scientifica a bordo di una zattera di balsa, suscitando grande scalpore. Il viaggio è narrato in prima persona dall’autore Thor Heyerdahl, che racconta come nel 1947 ha attraversato l’Oceano Pacifico. Insieme a cinque compagni d’avventura, Heyerdahl ha navigato, infatti, dalle coste del Perù alla Polinesia a bordo di una zattera. I componenti della spedizione hanno rivissuto in questo modo la leggendaria fuga del dio Kon-Tiki dalle coste americane. Il loro obiettivo? Dimostrare che la colonizzazione della Polinesia poteva essere avvenuta, in epoca precolombiana, a opera di popolazioni del Sud America. Una teoria avversata da molti storici, che ritenevano impossibile che con piroghe rudimentali si potesse compiere una simile traversata.LA ZATTERA KON-TIKI
Il mezzo di trasporto scelto da Heyerdahl e dai suoi compagni di spedizione fu piuttosto singolare. Thor decise di optare per una zattera di balsa, a ennesima dimostrazione di quanto materiali, metodi e tecnologie rudimentali fossero sufficienti per compiere l’impresa. Tuttavia, per garantire la sopravvivenza dell’equipaggio e la riuscita della spedizione, furono utilizzati alcuni dispositivi e strumenti moderni, tra cui un apparecchio radio, orologi, carte, sestanti, coltelli e machete. Su questa zattera di circa 70mq viaggiavano Thor Heyerdahl, Erik Hesselberg, Bengt Danielsson, Knut Haugland, Torstein Raaby e Herman Watzinger. Ognuno aveva un compito preciso sulla zattera e l’equipaggio lavorava in grande armonia, come si può leggere tra le pagine di Kon-Tiki.
IL PREMIO OSCAR
Heyerdahl non si è limitato a tenere il diario di bordo, che si è poi trasformato nel libro di cui vi stiamo parlando, ma ha diretto in prima persona il documentario Kon-Tiki, che gli è valso l’Oscar nel 1952. Kon-Tiki è un classico che ci sentiamo di consigliare davvero a tutti, dai velisti sfegatati agli appassionati d’avventura. Non rimarrete delusi, parola della Libreria del Mare!Articoli correlati
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